La
Spiritualità Congregazionale
è incentrata
nel mistero
Pasquale:
PASSIONE, MORTE E
RISURREZIONE
di nostro signore Gesù Cristo.
Tuttavia ci sono due momenti nella vita di Gesù che
vengono indicati dal nostro fondatore come "tratti
caratteristici" che emergono del nostro essere MDR:
IL NATALE E LA PASQUA
La
nostra Spiritualità fa riferimento a l'“esperienza di
Dio” del nostro fondatore e da essa nascono il carisma
congregazionale e le sue manifestazioni cioè, la
missione e l’apostolato.
Lo sforzo per vivere la nostra spiritualità dovrà tenere
conto, -alla luce della Redemptor Hominis, delle tre
dimensioni della spiritualità congregazionale:
Dimensione cristologica-trinitaria (RH 7-9), Dimensione
antropologica (RH 10) e Dimensione ecclesiale -
missionaria (RH 11).
Alcuni tratti caratteristici della spiritualità nella
vita e missione dei MDR si possono così sintetizzare:
-
Uno
speciale culto all’Eucaristia: celebrata, contemplata e
vissuta.
-
Una
speciale venerazione al Papa, come Vicario de Cristo
sulla terra
-
La
dimensione Mariana è parte integrante della nostra
spiritualità.
Noi
veneriamo Maria sotto l’invocazione di Nostra Signora
Consolatrice del Carpinello. Questo titolo non è
casuale, bensì esprime una storia, una dottrina e una
linea d’azione.(cf. Ibid., 193-226)Per conoscere questa
Devozione visita la pagina dedicata alla Madonna del
Carpinello
Non possiamo tralasciare in questa pagina
un'importantissima fonte, dove possiamo attingere tutti,
si tratta del testo scritto da P. Jorge Iván Gómez,
"Spiritualità della Divina Redenzione" Linee emergenti,
che raccomandiamo alla lettura e allo studio di tutti
gli MDR.